Meno di un mese alla seconda edizione di MADE expo, una vera prova del fuoco in una situazione tanto delicata per l’economia internazionale e per il mondo dell’edilizia. A dispetto della quale si misurano però risultati incoraggianti tra gli organizzatori:
- 1600 aziende espositrici (1914 nel 2008)
- 95 mila metri quadrati (107 mila nell’edizione precedente)
Giulio Cesare Alberghini, amministratore delegato di MADE expo Eventi, ha commentato con cauto ottimismo: “Nonostante il periodo non certo facile per le imprese italiane, il settore dell’edilizia, che pure sta risentendo della crisi, cerca di trovare soluzioni nell’innovazione, nel progetto e nella ricerca. Le aziende, confermando la loro partecipazione a MADE expo, dimostrano la loro fiducia nei confronti di una manifestazione che si presenta come il catalogo più completo di prodotti e di tecnologie per costruire, ristrutturare e recuperare”. La manifestazione milanese vede confermata la formula espositiva della Federazione di Saloni che si declinerà su cinque percorsi trasversali: innovazione tecnologica, design, sostenibilità e risparmio energetico, sicurezza e protezione, recupero. Questi saranno anche i leit motiv dei convegni che costelleranno la manifestazione. A questo proposito Libero Ravaioli, presidente di Uncsaal, associazione co-promotrice dell’evento assieme a Federlegno-Arredo, sottolinea che “i 70 appuntamenti in programma, la portata internazionale degli eventi e le personalità coinvolte dimostrano l’impegno di MADE expo per presentare, riunite in un’unica manifestazione, tutte le soluzioni innovative sui diversi fronti dei materiali, delle tecnologi, del design ma anche l’intento di lanciare e approfondire il dibattito sul vivere e l’abitare nel nostro paese oggi e nel prossimo futuro”. |