Nelle scorse settimane l’ente europeo di normazione UNI ha pubblicato la revisione della norma europea di prodotto per le finestre e le porte esterne pedonali UNI EN 14351-1:2010 e contemporaneamente ha ritirato la versione precedente della norma UNI EN 14351-1:2006.
In ben 22 pagine aggiunte rispetto alla versione precedente (che constava di 54 pagine), la revisione della norma di prodotto per le “Finestre e porte esterne pedonali“ contiene correzioni di errori, miglioramenti e soprattutto chiarimenti a proposito del Cascading ITT, cioé la cessione dei rapporti iniziali di tipo, che viene introdotto a chiare lettere nel paragrafo 7.2.5, sancendone così il riconoscimento.
In grande sintesi, salvo minori dettagli, le variazioni più significative rispetto alla versione 2006 riguardano otto punti:
1- Porte automatiche (vengono stralciate); 2- Metodo tabellare per la determinazione della permeabilità all’aria; 3- Determinazione del coefficiente di trasmittanza termica; 4- Determinazione del coefficiente di trasmittanza termica per finestre con profili inseriti nella vetrazione (cioè i profili decorativi all’inglese, le cosiddette ‘inglesine’); 5- Determinazione del coefficiente di trasmittanza termica sotto la propria responsabilità; 6- Regole per la cessione di rapporti di prova iniziale di tipo (ITT); 7- Comportamento al fuoco di finestre da tetto; 8- Controllo di produzione in fabbrica (FPC). Nonostante l’applicazione della norma sia obbligatoria per legge dal 15 aprile in tutti i paesi Europei crea perplessità il fatto che essa sia per ora disponibile solo in lingua inglese (fatto salvo il frontespizio in lingua italiana): per la versione italiana occorrerà attendere un periodo variabile tra 4 e 6 mesi. |