La Banca d’Italia ha diffuso ieri i risultati del sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni effettuato tra aprile e maggio presso 932 agenti immobiliari, dal quale emerge un aumento di oltre il 12% del numero di case vendute rispetto al periodo precedente, in linea con i segnali di stabilizzazione già emersi nello scorcio dell’anno secondo le rilevazioni dell’Agenzia del Territorio. Al recupero del numero totale di compravendite effettuate mediante intermediazione nelle aree non urbane del Nord si è contrapposto un calo in quelle urbane del Centro e del Sud. Altri segnali interessanti provengono dalle rilevazioni del margine di sconto concesso per vendere (11,7%, contro 12,1% rilevato nell`inchiesta svolta in gennaio) e dei tempi di vendita che si sono accorciati leggermente: 6,4 mesi contro i 7 rilevati a gennaio. Si tratta di timidi segnali che testimoniano però un'incoraggiante tendenza alla ripresa nel settore immobiliare. |