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IPERAMMORTAMENTO INDUSTRIA 4.0: LA PROROGA CONFERMATA PER IL 2018


I bonus per l'Industria 4.0, ossia il super e l'iperammortamento, sono stati confermati e inseriti nel testo del disegno di legge di bilancio 2018. Le imprese possono continuare a investire sulla propria crescita tecnologica nell'ambito del passaggio all'Industria 4.0. 

 

Di industria 4.0 abbiamo parlato nel corso della giornata di apertura di COLFERTexpo 2017 durante la quale si sono susseguiti gli interventi della Presidente di Unindustria Maria Cristina Piovesana, di Carlo Alberto Carnevale Maffè, del Presidente del CDA di Colombo Design Michele Colombo, del Chief Operating Officer EMEA Roberto Gaspari, del Presidente della Holding Cifin moderati da Andrea Caiumi. Continuiamo il nostro approfondimento questa volta parlando delle opportunità fornite da Industria 4.0 in termini di Iperammortamento.

 

SUPERAMMORTAMENTO 2018: QULI SONO LE NOVITÀ ?
Superammortamento confermato nel testo della legge di bilancio 2018 con alcune modifiche. La più importante riguarda la quota dell'aumento del costo di acquisizione di beni materiali che passa dal 40% del 2017 al 30% nel 2018. Questa misura è relativa all'acquisto di beni strumentali nuovi nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, o entro il 30 giugno 2019 se l'ordine è stato accettato dal venditore e se è stato depositato un acconto pari o superiore al 20% del prezzo d'acquisto entro il 31 dicembre 2018. Per gli investimenti immateriali, tra i quali rientra l'acquisto di software e licenze d'utilizzo, la quota di maggiorazione del prezzo d'acquisto resta pari al 40% per un ammortamento complessivo del 140%. Gli investimenti vanno effettuati tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2018 con la possibilità di estenderlo al 31 dicembre 2019 a patto che, entro il 31 dicembre 2018, gli ordini siano stati accettati e sia stato versato un acconto pari o superiore al 20% dell'investimento totale.


IPERAMMORTAMENTO 2018: COSA BISOGNA FARE?
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Per quanto riguarda invece l'iperammortamento del 250% questa misura rimanrrà pressocché invariata rispetto la versione 2017, continuando a prevedere la maggiorazione del 150% del prezzo d'acquisto di beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0.
Come ampiamente ricordato per il superammortamento, anche l'Iperammortamento si riferisce agli investimenti compiuti tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2018, con la possibilità di allungare questo periodo alla data del 31 dicembre 2019 a fronte di ordini accettati dal venditore entro il 31 dicembre 2018 con il pagamento di un acconto pari o superiore al 20% del costo totale del bene acquistato.

 

 

 

COS'E' E COME FUNZIONA L'IPER AMMORTAMENTO?
Con iper ammortamento si intende in un incremento del costo di acquisizione del bene che determina un aumento della quota annua di ammortamento (o del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile. Pertanto, la maggiorazione si concretizza in una deduzione che opera in via extracontabile e che va fruita:
- in base ai coefficienti stabiliti dal DM 31.12.1988 (ridotti alla metà per il primo esercizio) relativamente ai beni acquisiti in proprietà;
- in un periodo “non inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito” dal DM 31.12.1988 per i beni acquisiti in leasing.

CHI PUÒ BENEFICIARE DELL'IPER AMMORTAMENTO?
I beneficiari dell'iper ammortamento sono solo le imprese, pertanto come chiarito dalla stessa Agenzia delle Entrate, la maggiorazione del 150% non è applicabile agli esercenti arti professioni.

QUALI CARATTERISTICHE DEVONO AVERE I BENI PER USUFRUIRE DELL'IPER AMMORTAMENTO?
In generale, l'articolo 1, comma 9, della legge di bilancio 2017 stabilisce una maggiorazione del “costo di acquisizione” del 150% di alcune tipologie di beni acquistate tra il 01.01.2017 ed il 31.12.2017. In particolare, i beni agevolabili sono elencati nell'allegato A annesso alla legge di bilancio 2017 e sono raggruppabili in tre categorie:
1) beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
2) sistemi per l'assicurazione della qualità e della sostenibilità;
3) dispositivi per l'interazione uomo macchina e per il miglioramento dell'ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».
Inoltre, oltre a quello temporale, è previsto un ulteriore requisito da rispettare per poter fruire della maggiorazione del 150%: quello della “interconnessione” del bene al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

E' NECESSARIA UNA PERIZIA PER USUFRUIRE DELL'IPER AMMORTAMENTO?

Per la fruizione dell'iper ammortamento, l'impresa è tenuta a produrre una dichiarazione resa dal legale rappresentante ovvero, per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, attestanti che il bene:
-possieda caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all'allegato A o all'allegato B
annessi alla legge di bilancio 2017,
-è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Si precisa che il possesso di tali requisiti deve essere attestato:
BENI DAL COSTO UNITARIO DI ACQUISIZIONE SUPERIORE A 500.000 EURO
- da una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale che devono dichiarare la propria “terzietà” rispetto ai produttori e/o fornitori dei beni strumentali, servizi e beni immateriali oggetto della perizia, iscritti nei rispettivi albi professionali,
- da un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato
BENI DAL COSTO UNITARIO DI ACQUISIZIONE INFERIORE O UGUALE A 500.000 EURO
- da una dichiarazione resa dal legale rappresentante, che può essere sostituita dalla perizia tecnica giurata o dall'attestato di conformità di cui sopra.

ESISTE UNA MAGGIORAZIONE PER I BENI IMMATERIALI?
L'articolo 1, comma 10, della legge di bilancio 2017 stabilisce che per i soggetti che beneficiano dell'iper ammortamento e che, entro il 31 dicembre 2017 effettuano investimenti in beni immateriali strumentali compresi nell'elenco di cui all'allegato B annesso alla legge di bilancio 2017, il costo di acquisizione di tali beni è maggiorato del 40%. Pertanto, i beni rientranti nell'allegato B possono beneficiare della maggiorazione del 40% a condizione che l'impresa usufruisca dell'iper ammortamento del 150%, indipendentemente dal fatto che il bene immateriale sia o meno specificamente riferibile al bene materiale agevolato. Si precisa che i beni agevolabili, elencati nell'allegato B annesso alla legge 232/2016, sono i “Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»”.

 

(fonte: https://www.alfacod.it/iperammortamento-industria-40-proroga-2018)