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LEGGE DI BILANCIO 2018


Proroghe e modifiche per ecobonus e ristrutturazioni; stabilizzazione della detrazione per i lavori nei condomìni, incentivo all'occupazione giovanile stabile.
 

Il Consiglio dei Ministri il 16 ottobre 2017 ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2018. Vediamo quali sono le novità della manovra fiscale in fase di deliberazione.

Ecobonus dal 65% al 50% per finestre e caldaie
Rispetto agli anni passati, la detrazione fiscale scende dal 65% al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e a biomassa.

Stabilizzazione dell'Ecobonus per i condomìni
Saranno stabilizzati gli incentivi per la riqualificazione energetica delle parti comuni degli edifici condominiali. La bozza elimina il termine, attualmente in vigore, al 31 dicembre 2021.

Bonus efficientamento energetico e ristrutturazioni fino al 31 dicembre 2018
Prorogate le detrazioni fiscali del 65% alle spese sostenute per l'efficientamento energetico degli edifici fino al 31 dicembre 2018. Proroga di un anno in arrivo anche per la detrazione fiscale del 50% sulle spese per la ristrutturazione degli edifici.

Incentivo strutturale all'occupazione giovanile stabile
Al fine di promuovere l'occupazione giovanile stabile, ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2018, assumono lavoratori con contratto di lavoro a tutele crescenti, è riconosciuto, per un periodo massimo di 36 mesi, l'esonero dal versamento del 50% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro.
L'esonero spetta con riferimento ai soggetti che, alla data della prima assunzione incentivata non abbiano compiuto il 30° anno di età, e non risultino essere stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro. Limitatamente alle assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2018, l'esonero è riconosciuto ai soggetti che non abbiano compiuto il 35° anno di età, ferme restando le condizioni di cui sopra.
Nelle ipotesi in cui il lavoratore, per la cui assunzione a tempo indeterminato è stato parzialmente fruito l'esonero, venga nuovamente assunto da altri datori di lavoro privati, il beneficio è riconosciuto agli stessi datori per il periodo residuo utile alla piena fruizione, indipendentemente dall'età anagrafica del lavoratore alla data delle nuove assunzioni. L'esonero contributivo spetta ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l'assunzione, non abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi, ai sensi della legge 23/ 07/1991, n. 223, nella medesima unità produttiva. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore assunto o di un lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva e inquadrato con la medesima qualifica del lavoratore assunto con l'esonero, effettuato nei sei mesi successivi alla predetta assunzione, comporta la revoca dell'esonero e il recupero del beneficio già fruito. Ai fini del computo del periodo residuo utile alla fruizione dell'esonero, la predetta revoca non ha effetti nei confronti degli altri datori di lavoro privati che assumono il lavoratore Si applica altresì nei casi di conversione, successiva alla data di entrata in vigore della presente legge, di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, fermo restando il possesso del requisito anagrafico del lavoratore alla data della conversione.

 

Per leggere il testo completo della Legge di Bilancio 2018 vi invitiamo a visionare l'articolo pubblicato su GuidaFinestra, al termine del quale è possibile scaricare il documento completo in PDF

https://www.guidafinestra.it/legge-di-bilancio-2018-gazzetta-lecobonus-infissi-scende-al-50/