COLFERT.COM

Certificazione acustica in edilizia: le disposizioni del DL 13 maggio 2011


ANIT ha pubblicato un documento esplicativo che getta finalmente un po' di luce sulla controversa materia della classificazione acustica degli edifici, attualmente volontaria.

Riportiamo di seguito i passaggi salienti dell'informativa di ANIT ed alleghiamo il documento prodotto dall'Associazione per chiarire l'argomento.

Da "LA VOCE ANIT" del 21/06/2011:

Ancora oggi, malgrado il nostro impegno ad informare i tecnici del fatto che la norma UNI non è obbligatoria ma solo volontaria se non viene recepita da un documento legislativo, abbiamo diverse segnalazioni su comunicazioni errate che riportano come imminente (gennaio 2012) l'obbligo alla classificazione acustica degli edifici.
Ribadiamo il fatto che ciò non è corretto, la classificazione acustica degli edifici è attualmente volontaria e resterà tale fino a che non uscirà un documento legislativo che la renda ufficiale.

Il "Decreto Sviluppo" del 13/5/11 introduce l'autocertificazione del tecnico acustico. Cosa cambia?

Un passaggio del testo, riscritto e sintetizzato, riporta in sostanza che:
"nei comuni che hanno proceduto alla classificazione acustica del territorio comunale, per gli edifici adibiti a civile abitazione, ai fini del rilascio del permesso di costruire, la relazione acustica e' sostituita da una autocertificazione del tecnico abilitato che attesti il rispetto dei requisiti di protezione acustica in relazione alla zonizzazione acustica di riferimento".
Ma ci si chiede: a quale “relazione acustica” si riferisce l'articolo? Clima acustico, impatto acustico o requisiti acustici passivi?
E inoltre chi è il “tecnico abilitato”? Un tecnico competente in acustica ambientale o un qualsiasi tecnico che sta operando sulla pratica edilizia?

Tutte le risposte ai quesiti sono consultabili all'allegato che potete scaricare cliccando qui.