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Trasmittanza termica: obblighi nazionali e opportunità economiche.

Per dare risposta alle domande sui valori limite da rispettare nelle varie zone d'Italia, Legnolegno informa gli utenti con la seguente comunicazione.

  1. Per quanto riguarda le nuove costruzioni e le ristrutturazioni di 1° livello (dove si interviene su più del 50% della superficie dell'involucro disperdente) i valori di isolamento termico dei serramenti devono essere richiesti dal progettista; non sono quindi definiti dei valori minimi di serramento da rispettare.
  2. Per la sostituzione di infissi e la riqualificazione energetica i valori oggi da rispettare a livello nazionale sono i seguenti:

 

Riferimento Nazionale

Requisiti Minimi

Zona climatica

U (W/m2K)

A e B

3,2

C

2,4

D

2,1

E

1,9

F

1,7

Alcune Regioni sono tuttavia intervenute modificando questi limiti e anticipando quelli che saranno previsti a livello nazionale a partire dal 2021 (vedi sotto).

Se l'intervento vuole però usufruire dello sgravio fiscale del 65% i valori di trasmittanza da rispettare sono uguali a quelli in vigore nel 2016:

                                               

 

Per gli interventi di sostituzione di infissi eseguiti in Lombardia i limiti di trasmittanza da rispettare dal 1° gennaio 2017 sono 1.4 W/m2K in zona E e 1.0 W/m2K in zona F; questi valori sono sempre obbligatori, che il cliente voglia o meno usufruire di uno sgravio fiscale.

Riferimento Lombardia

(con o senza sgravio fiscale)

Zona climatica

U (W/m2K)

E

1,4

F

1,0

 

 A partire dal 1° aprile 2017 la Provincia di Trento adotterà i nuovi limiti per le sostituzioni di infissi: 1.4 W/m2K in zona E e 1.0 W/m2K in zona F.

Riferimento Trento

(con o senza sgravio fiscale)

Zona climatica

U (W/m2K)

E

1,4

F

1,0

 

Infine, anche la regione Emilia Romagna si è adoperata per anticipare alcuni parametri energetici: il valore dell'indice di prestazione energetica dell'edificio per nuove costruzioni o ristrutturazioni di primo livello è stato anticipato al 2017 per edifici pubblici ed al 2019 per edifici residenziali; non vengono quindi modificati direttamente i valori di trasmittanza termica richiesti, ma sarà il progettista che presumibilmente richiederà serramenti più performanti.

 

Criteri ambientali minimi per gli edifici pubblici

Con il decreto 11 Gennaio 2017 pubblicato in GU 23 del 28/01/2017 sono state rese note nuove indicazioni in merito ai criteri ambientali minimi per edifici pubblici.

Si specifica che, su tutto il territorio nazionale, progetti di ristrutturazione importante di secondo livello e di riqualificazione energetica riguardanti l'involucro edilizio devono rispettare i valori minimi di trasmittanza termica contenuti nel decreto “Requisiti Minimi” relativamente all'anno 2021; per nuove costruzioni o assimilabili il valore termico dei serramenti deve essere richiesto dal progettista.

Pertanto, per lavori di riqualificazione su edifici pubblici, i parametri di trasmittanza termica da rispettare sono:

 

Sostituz. Serr. Per Edifici Pubblici

Zona Climatica

U (W/m2 K)

A e B

3,00

C

2,00

D

1,80

E

1,40

F

1,00

 

DOMANDE FREQUENTI

  • “…E la sostituzione di porte antieffrazione?”

Se la porta antieffrazione è a contatto con l'esterno o con ambienti non riscaldati/climatizzati, è da considerarsi al pari di un serramento esterno e deve rispettare i parametri energetici delle tabelle che abbiamo visto precedentemente, sia in caso di sgravio fiscale che non.

Il vano scala è un ambiente riscaldato/climatizzato? Se la risposta è no, i valori U da rispettare sono quindi quelli sopra riportati.

Quando invece la porta si pone su ambienti riscaldati/climatizzati, non deve rispondere a nessuno dei requisiti energetici. Non è quindi possibile portare il costo della porta in detrazione al 65%; la possibilità per il cliente finale di portare in detrazione il 50% il costo è legata all'effettuazione o meno di altri interventi di ristrutturazione.

  • “…e se ho venduto dei serramenti nel 2016 ma li consegno quest'anno?”

Gli obblighi da rispettare sono riferiti alla data di immissione del prodotto nel mercato, per tanto se i serramenti venduti nel 2016 presentavano un valore U idoneo all'atto della stipula del contratto ma non più in linea con i valori richiesti alla data di consegna, vi è la necessità per il produttore di allineare gli infissi ai nuovi requisiti.

  • “…e se i miei prodotti non raggiungono i limiti di trasmittanza termica richiesti?”

Prima di modificare il prodotto ed effettuare operazioni più laboriose potrebbe essere utile:

·         Determinare il calcolo del valore Uf è stato eseguito con la 10077-2 del 2012

·         Utilizzare oltre a vetri performanti anche distanziatori termicamente migliorati

·         Eseguire il calcolo del valore Uw sulle misure di riferimento per finestra e porta

 

Altre informazioni da considerare con riferimento al requisito energetico.

Se si modifica, sostituisce o installa un cassonetto coprirullo, vi è l'obbligo di soddisfare il medesimo requisito energetico previsto per il serramento vetrato (vedi quindi limiti territoriali sopra riportati).

Se si modifica, sostituisce o installa una chiusura oscurante/schermatura solare, il valore gtot da rispettare è pari a 0,35 in tutto il territorio italiano.

L' installazione e posa di chiusure oscuranti e schermature solari è un intervento che può anche per il 2017 essere oggetto di sgravio fiscale del 65%; viene richiesto che gli oscuranti siano marcati CE e in possesso del valore di gtot e correlata classe di schermatura solare.

 

TABELLA RIEPILOGATIVA ZONA E

 

NUOVA COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE DI 1° LIVELLO

RISTRUTTURAZIONE DI 2° LIVELLO E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

SGRAVIO FISCALE DEL 65%

NAZIONALE

Richiesti dal progettista

1,9

1,8

LOMBARDIA

1,4

TRENTO

1,4 (dal 01/04/17)

EMILIA ROMAGNA

1,9

1,8

EDIFICI PUBBLICI

1,4

/

 

Le indicazioni sono valide salvo specifiche contrattuali differenti ulteriormente restrittive e/o regolamenti di eventuale prossima uscita.